Restaurare un giardino storico? Ecco come si fa!

Restaurare un giardino storico? Ecco come si fa!

12:44 24 gennaio in Eventi Bardini

RestaurareVilla Bardini ‘libro di testo’ per il primo corso di formazione

Lezioni teoriche e pratiche fino a giugno per complessive 195 ore – La partecipazione è gratuita.
È il primo corso di formazione professionale per il restauro di giardini e parchi storici, è finanziato dalla Provincia di Firenze con risorse FSE-Fondo Sociale Europeo ed è organizzato da Cescot Firenze (l’agenzia formativa di Confesercenti provinciale) col sostegno della Fondazione per i Parchi Monumentali Bardini e Peyron dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze (Avviso per la concessione di finanziamenti approvato con AD 2617 del 22/06/2012 e DD 1136 del 16/06/2012 e appartenente al progetto CFT-6-FI0336 Area Firenze Centro).

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E’ stato presentato stamani alla stampa, a Villa Bardini, dal Segretario generale della Fondazione Bardini Peyron Marcella Antonini, dal Dirigente formazione della Provincia di Firenze Sandra Breschi, dal Direttore Cescot provinciale Firenze Cinzia Caraviello.

Il corso (la partecipazione è gratuita) è appena cominciato e si svolge fino a giugno a Villa Bardini. Ha una durata complessiva di 195 ore tra teoria e pratica, suddivise in quattro moduli. Gli insegnanti sono funzionari delle Soprintendenze, del Comune, professori universitari e specialisti della materia, studiosi e professionisti del settore. Fra questi, Mariachiara Pozzana, Tiziana Grifoni, Massimo De Vico Fallani, Isabella della Ragione, Lorenzo De Luca, Alessandro Cecchi. I 16 partecipanti (le selezioni si sono appena concluse e le richieste sono state oltre 50, una quantità che ha sorpreso gli stessi organizzatori) provengono da tutta la Toscana e sono laureati in Architettura, Storia dell’arte, Scienze agrarie, forestali e tropicali, Scienze biologiche e naturali. Al termine sarà effettuato un esame e, se superato, sarà rilasciata una Certificazione delle competenze che ha una valenza europea.

I quattro moduli sono dedicati alla storia dell’arte dei giardini, alla conoscenza del giardino storico, alla botanica e alla metodologia del restauro, con l’obbiettivo principale di fornire una base conoscitiva sull’identità del giardino storico, le metodologie di valutazione e di programmazione della conservazione. Le esercitazioni, nel giardino Bardini, sono relative all’apprendimento di tecniche di manutenzione, di rilievo del giardino storico e di analisi dello stato di conservazione. I corsisti devono imparare a riconoscere alberi, arbusti e piante ornamentali che sono presentati durante il corso e devono avere padronanza delle tecniche di cura e manutenzione, inquadrate nella metodologia di conservazione del giardino storico.

‘’Firenze è il luogo dove è nato il giardino occidentale – ha spiegato l’architetto Mariachiara Pozzana, coordinatrice del corso – e il paesaggio della Toscana è considerato l’archetipo del bel paesaggio occidentale. Quindi non esiste un luogo più adatto per la formazione in un settore che riscuote un crescente interesse in tutto il mondo e che richiede una preparazione sempre più specialistica e qualificata che abbraccia gli aspetti storici, tecnici ed anche giuridici visti nel loro continuo dinamismo. La figura professionale preposta alla protezione e alla conservazione di questo particolare patrimonio è dunque formata da un insieme di competenze molto articolate che si armonizzano solo grazie ad una impostazione rigorosamente interdisciplinare’’.

COME È STRUTTURATO IL CORSO

Il corso – della durata complessiva di 195 ore – è diviso in 4 moduli:
I-Storia del giardino
II-Botanica,
III-Conoscenza e valutazione del giardino storico
IV- Restauro e conservazione del giardino storico
Sono previste lezioni teoriche e pratiche, sopralluoghi ai cantieri, visite guidate ai più importanti giardini storici fiorentini ed esercitazioni di vario tipo (tecniche di rappresentazione del verde, elaborazione di archivi della vegetazione, ecc.). Le lezioni sono concentrate in due giornate ogni due settimane, in modo da permettere la piena frequenza dei partecipanti. In previsione dell’esame finale tutti i corsisti parteciperanno all’elaborazione di un’ indagine conoscitiva su uno dei giardini storici fiorentini di maggiore interesse.

MODULO I
 – Storia del Giardino. Dal giardino romano al giardino contemporaneo. Le lezioni illustrano i principali giardini storici italiani, con qualche rimando ad esempi europei, facendo riferimento alla storia del giardino e del giardinaggio, presentando e illustrando la cartografia e la documentazione più significativa relativa al giardino storico.

MODULO II 
– Lineamenti di botanica applicata alle piante ornamentali dei giardini storici italiani, Storia delle principali introduzioni di specie esotiche in Italia. Laboratorio con riconoscimento vegetale di specie vegetali, sopralluoghi in parchi storici ed esercitazioni di riconoscimento, esercitazioni nella compilazione di un archivio della vegetazione di un parco storico.

MODULO III – Conoscenza e valutazione del giardino. Il modulo si articola in analisi delle fonti per la conoscenza del giardino storico, utilizzo delle fonti storiche, bibliografiche, cartografiche ed archivistiche, il rilievo del giardino, il rilievo della vegetazione, la rappresentazione del giardino e dei manufatti in giardino.

MODULO IV- Restauro e conservazione del giardino storico. Il modulo si articola in numerose lezioni: lineamenti di legislazione, esempi di restauro dei giardini storici in Italia ed Europa, il masterplan, analisi delle parti del giardino e del loro restauro, conservazione dei lapidei, impianti. Il laboratorio verrà eseguito allo scopo di elaborare un esempio di masterplan della conservazione.

Firenze, 23 gennaio 2013