Igor Eskinja. Made In:Side

Igor Eskinja. Made In:Side

09:58 08 aprile in Mostre

Dal 10 aprile al 7 giugno 2009

Terzo appuntamento per BardiniContemporanea con la mostra Made In:Side del giovane artista croato Igor Eškinja, a cura di Alberto Salvadori che apre al pubblico venerdì 10 aprile 2009.

Igor Eškinja, classe 1975, nato Rijeka, vive e lavora tra Fiume, Milano e Venezia. Si è formato in Italia all’Accademia di Belle Arti di Venezia, città dove ha iniziato ad esporre nel 1999 presso la Fondazione Bevilacqua la Masa. Il suo lavoro da alcuni sta ottenendo sempre più consensi sulla scena internazionale, come testimonia la sua presenza in due delle sedi dell’ultima edizione di Manifesta, e le numerose partecipazioni a collettive o personali tenutesi in Italia, Spagna, Croazia, Austria, Venezuela e Lussemburgo dove è tuttora in corso la sua esposizione alla Project Room del Casino Luxembourg.

La ricerca di Igor Eškinja si concentra sul concetto di percezione e di effimero, elemento chiave del suo lavoro. I suoi sono sempre interventi semplici, leggeri, spesso compiuti nello spazio fisico della galleria, luogo deputato dell’arte, e le sue installazioni sono transitorie, durano il tempo della mostra, dando origine a procedimenti di dematerializzazione degli oggetti. In questo processo l’artista è interessato al rapporto che si crea tra l’opera e spettatore, a volte direttamente coinvolto, a volte volutamente escluso.

In Made In:Side a Villa Bardini, Eškinja presenta una nuova installazione realizzata con lo scoth da pacchi e una serie di fotografie che raffigurano installazioni simili, costruite con lo stesso mezzo in studio o nello spazio della galleria e successivamente distrutte. Quello che rimane è dunque la fotografia, documento e opera al tempo stesso. L’artista usa, come in altri suoi lavori, materiali d’uso quotidiano, il banale nastro adesivo è lo strumento con cui disegnare sagome di scatole sulle pareti e sul pavimento sottostante, con lo scotch definisce i contorni e dà forma al vuoto. L’immagine acquista riconoscibilità e volume solo guardandola da dove è stata fotografata, grazie al sottile artificio dell’anamorfosi: l’unico punto prospettico possibile per distiguerne la forma è quello in cui viene scattata lo fotografia. Eškinja gioca sullo spaesamento, sul confine tra reale e non reale, ti pone sullimen dell’illusione. Ed è qui che entra in scena lo spettatore, vero protagonista dell’operazione, che ha il ruolo di colmare questo vuoto tra finzione e realtà, gli elementi  si attivano e prendono corpo grazie alla sua percezione, acquistando nonostante la bidimensionalità della riproduzione fotografica, uno spessore tangibile.
Come ci dice lo stesso Igor “Cerco di adattare la forma a un’idea, una situazione e un contesto. In molte opere, la forma emerge seguendo una particolare idea di ciò che voglio fare. La maggior parte delle volte uso forme geometriche a causa della loro intrinseca semplicità. Il mio interesse per il contorno viene dal bisogno di dematerializzare la vera forma, per ‘migliorarla’ e per renderla più esplicita”.

Made In:Side sarà accompagnata da un catalogo con testi di Alberto Salvadori, Roberta Tenconi e Leigh Markopoulos.

Bardini Contemporanea è parte dell’Osservatorio per le Arti Contemporanee iniziativa dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

NOTIZIE UTILI

Igor Eškinja
Made In:Side
A cura di Alberto Salvadori
Firenze, Villa Bardini, Costa San Giorgio, 2 e 6a
10 aprile – 7 giugno 2009

Ingresso libero

Orario: da mercoledì alla domenica ore 10.00 -18.00 chiuso lunedì e martedì
Informazioni:
tel.+390552638599

www.bardinipeyron.it

Ufficio stampa Bardini Contemporanea
Davis & Franceschini, Lea Codognato
Tel.+390552347273 – Fax +390552347361
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www.davisefranceschini.it

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