I materiali naturali: sperimentazione e costruzione estetica secondo Capucci

I materiali naturali: sperimentazione e costruzione estetica secondo Capucci

10:45 24 settembre in Eventi Bardini, Fondazione, Mostre, News

Firenze, Villa Bardini: un nuovo allestimento al Museo della Fondazione Roberto Capucci dal 14 maggio 2015.

«Senza la conoscenza dei materiali non si può fare creazione» così afferma Roberto Capucci che ci lascia stupiti di fronte alle sue innovative creazioni ‘materiche’ degli anni ’70 e ’80 selezionate dall’Archivio Storico della Fondazione a Roma. «Sono prove e controprove, fino a riuscire» spiega.   Utilizzando tessuti e materiali differenti e inusuali, Capucci giunge a soluzioni estetiche sorprendenti e originali come nel caso di questa eccezionale selezione di abiti fatti di juta, corda, paglia, bambù, midollino che hanno messo a dura prova l’abilità manuale delle fedelissime sarte dell’atelier e per cui è stato fondamentale l’apporto di un costante lavoro di ricerca e sperimentazione. «Rendere l’abito un oggetto di gioco e di sfida inseguendo le lavorazioni più azzardate e complesse» racconta il maestro che per il nuovo allestimento del 2015 espone abiti che richiamano la terra e i suoi doni.

 

Il percorso espositivo conduce a un ambiente ovattato, ammantato di bellezza e naturalità, dedicato alle spose che rappresentano da sempre una manifestazione essenziale dell’attività creativa del maestro. Anche su questa dimensione onirica si costruisce il mondo di Roberto Capucci che per l’occasione presenta due particolarissimi modelli del 1969 e del 1990, testimonianza di un fine e minuzioso lavoro di couture ma soprattutto di una dedizione e di un’attenzione speciali per la sposa stessa e la sua storia.

 

A completare questo percorso quasi monocromo nel bianco e nel beige, non poteva mancare una sezione dedicata ad una serie di abiti dai colori luminosi e intensi, distintivi dello stile Capucci, con linee fascianti in volute a spirale che valorizzano il corpo e con elementi a coppa intorno alle spalle che conferiscono regalità alla donna.