Enrico Fink e la musica del “Gorni”

Enrico Fink e la musica del “Gorni”

11:19 03 dicembre in Eventi Bardini
Villa Bardini, 4 dicembre 2014 
Ore 17.00
Biglietto d’ingresso € 7,oo con aperitivo a seguire
Informazioni e prenotazioni:
info@bardinipeyron.it / tel. 055-200.66.206
In occasione della mostra “A Villa Bardini la luce marina di Moses Levy” la Fondazione Parchi Monumentali Bardini Peyron ospiterà il concerto
ENRICO FINK
La musica del “Gorni”
musica ebraica in viaggio fra Tunisi e Livorno, Nord Africa e Toscana
con
Massimo Ferri, Bouzouki, oud, chitarra
Mariel Tahiraj, vilono
Presenti con continuità storica in Italia da più di duemila anni, gli ebrei portano con sé in ogni piccola o grande comunità un ricchissimo repertorio musicale di tradizione per di più orale, diverso di città in città e di sinagoga in sinagoga, un mélange di influenze e invenzioni,memorie antichissime e creazioni più recenti. Livorno è stata per secoli crocevia della diaspora Sefardita, ovvero di quella grande parte del mondo ebraico che, cacciata dalla Spagna alla fine del ‘400, si è spostata per tutto il mediterraneo intessendo una fittissima trama di legami di vita, commerciali, culturali. Questa ricca storia ha lasciato tracce evidentissime nella lingua – si parlava a Livorno uno
dei più celebri dialetti giudaico-italiani, il bagitto – e in uno straordinario, quanto poco conosciuto, repertorio di canti sinagogali che, attraverso secoli di tradizione orale, portano in sé ancora oggi testi, forme, modi, melodie che hanno viaggiato a sud e nord, est e ovest sulle sponde del Mare Nostrum.
Ascoltare questi canti è un modo unico per avvicinarsi al particolarissimo mondo che ha dato i natali anche a Moses Levy, nato a Tunisi quando la comunità dei “Gorni” – gli ebrei livornesi – era in grande fioritura.
Enrico Fink  è nato nel 1969 a Firenze, dove ha sempre vissuto tranne due anni passati negli Stati Uniti: si è laureato in fisica nel 1994, deducendone immediatamente di volersi dedicare alla musica e al teatro. Ha all’attivo produzioni e incisioni che vanno dal jazz alla musica contemporanea, dalla musica di strada alla musica sacra; si è esibito come flautista,
cantante, attore e direttore sui palchi più diversi, dal Festival di Sanremo al Quirinale, dalle discoteche a festival internazionali di musica classica, dal marciapiede ai maggiori teatri di prosa. Compone abitualmente per il teatro musicale e si è esibito in tutte le principali piazze italiane, festival, teatri, sale da concerto. È molto intensa la sua attività anche fuori dall’Italia – si è esibito ad esempio al Festival De Musique Sacree de Perpignan, alla Konzerthaus di Vienna, al San Francisco Jewish Music Festival, al Netwerk Oude Muziek Holland, allo York Early Music Festival, allo Skirball Center di Los
Angeles, al Budapest Jewish Music Festival, alla Biennale di Musica Contemporanea di Zagabria, al Seattle Early Music Festival, al Triboz Jazz club di Rio de Janeiro e in un numero imprecisabile di altri teatri e rassegne negli Stati Uniti ma anche in Croazia, Polonia, Germania, Ungheria, Svizzera, Austria, Francia, Olanda, Inghilterra, Brasile. Ha recitato nella compagnia di Moni Ovadia, nell’ensemble di musica antica “Lucidarium”, con cui si esibisce regolarmente in tutta Europa e negli USA e con cui ha registrato, in Francia, il CD “La Istoria de Purim” per l’etichetta k617. Nel 2005 è uscito invece in Italia per Materiali Sonori Il ritorno alla Fede del Cantante di Jazz, in cui si
dedica a una rivisitazione in chiave contemporanea, elettronica, jazzistica, di testi e musiche ebraiche di ambito religioso, concentrandosi sul repertorio ebraico italiano; e nel 2009 cd Quasi Live , dedicato all’attività live con il gruppo “The Homeless L.I.G.H.T. Orchestra”. Come autore teatrale è stato premiato dal Premio Riccione per il Teatro in Italia e dalla European Association for Jewish Culture in Inghilterra.
Dirige dalla sua fondazione (2007) l’Orchestra Multietnica di Arezzo, della quale è uscito nel 2009 il cd “AnimaMeticcia” per l’etichetta MaxResearch, e nel 2013 “PortoSantagostino”, Materiali Sonori Associated.
Negli ultimi anni è particolarmente impegnato nella rivisitazione in chiave contemporanea e jazzistica del repertorio ebraico italiano, portando avanti concerti e registrazioni collaborando con alcuni dei principali nomi della nuova scena jazzistica italiana. Parte di questo materiale è su CD nel live “La Mamma, l’Angelo e la Ciambella”, dedicato a una storia ebraica ferrarese.
Con Materiali Sonori partecipa all’ensemble “CantiErranti”, una sorta di super-gruppo composto dai vari musicisti che con l’etichetta lavorano in ambiti diversi di world music.
Insieme ad Arlo Bigazzi, nel 2014 ha guidato CantiErranti per il CD Fuori dal Pozzo, in cui il materiale ebraico viene rivisitato in una chiave tra il rock, la world music in senso molto lato, e la canzone d’autore.
A tutto ciò affianca un intenso lavoro di didattica, tenendo conferenze, workshop e seminari in Italia, Europa e gli Usa. In particolare ha tenuto lezioni in università di tutta Italia, ma anche a Yale, alla UC Santa Cruz, UW Madison e altri college americani, e negli anni ha ricoperto ruoli regolari di docenza presso i Corsi di Alto Perfezionamento alla scuola di Musica di Bertinoro e il Corso di Laurea in Studi Ebraici di Roma.