Le opere di Pietro Annigoni
a Villa Bardini

In questa prima fase l’Ente intende offrire all’attenzione del pubblico un’ampia selezione delle opere di sua pertinenza, tra cui gli autoritratti giovanili più celebri, vari ritratti dei familiari (la prima moglie Anna Maggini, i figli Benedetto e Ricciarda, il babbo e la mamma), Solitudine II e Solitudine III, Cinciarda, Vecchio giardino, Interno di Studio, la Soffitta del Torero, Morte del mendicante, medaglie, litografie, disegni, oggetti trovati nello studio dopo la morte (la famosa seggiola a dondolo dove amava sedere mentre dipingeva), il famoso manichino utilizzato come modello per le sue incursioni metafisiche, i cavalletti e le scatole di colori ecc. ecc.
A tal fine viene predisposto un allestimento ed un ordinamento di materiali che durerà circa un anno, dopo di che è prevista una turnazione con altre opere, oppure il mantenimento di un nucleo permanente accanto ad un evento temporaneo primo di una serie di iniziative legate al mondo annigoniano (Annigoni e il Seicento, gli allievi americani di Annigoni, i disegni, le tecniche in Annigoni ecc.).
Scarica la brochure di presentazione del museo con la biografia completa dell’artista e il percorso critico (file .pdf, 524 Kb)