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25 giugno - 28 settembre - BardiniContemporanea 1

Compagnia Attori Indipendenti e Associazione Sottoteatro presentano: La signorina Papillon, di Stefano Benni. A Villa Peyron al Bosco di Fonte Lucente 12/13 luglio 2010
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Maggio 13-30, 2010 Limonaia, Villa Bardini Via Costa San Giorgio, 2, Firenze Mostra di opere della Angel Academy of Art, Firenze nell’ambito delle celebrazioni per il 1° centenario della nascita del maestro Pietro Annigoni. Informazoni 055/20066206 www.angelartschool.com email:info.angel[at]angelartschool.com
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Sabato 17 ottobre, dalle ore 15,30, Firenze SottoSopra svolgerà a Villa Peyron in Fiesole l'attività rivolta a bambini dai 6 anni in su, previa prenotazione tramite Boxoffice o rivolgendosi direttamente al numero 3494749331 (Silvia), dal titolo "Un giallo nel giardino".
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Sabato 17 ottobre, dalle ore 15,30, Firenze SottoSopra svolgerà a Villa Peyron in Fiesole l'attività rivolta a bambini dai 6 anni in su, previa prenotazione tramite Boxoffice o rivolgendosi direttamente al numero 3494749331 (Silvia), dal titolo "Un giallo nel giardino".
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CORRI LA VITA, VII edizione, domenica 27 settembre, Firenze. I partecipanti alla passeggiata dei 5,7 km attraverseranno anche il Giardino Bardini. In tale occasione è consentito l'accesso agli animali purché al guinzaglio.
Per maggiori informazioni visita il sito www.corrilavita.it Corri la Vita. Comunicato Stampa [.doc|65 kb]
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VILLA PEYRON al BOSCO di FONTELUCENTE Via di Vincigliata, 2 - Fiesole 15 SETTEMBRE 2009 col Patrocinio: Comune di Fiesole, CARICENTRO, Cral Banca CR Firenze
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 Il Giardino Bardini è nella rosa dei primi dieci giardini selezionati nell'ambito del Concorso "Il Parco più Bello d'Italia 2009", che ha assegnato il primo posto al Parco della Reggia di Caserta. Sito web: www.reggiadicaserta.beniculturali.it Per maggiori informazioni visita il sito www.ilparcopiubello.it
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Evento dedicato alla musica e cultura aborigena. Performance musicale di Djalu Gurruwiwi provenienti dal Festival del Diggiridoo di Forlimpopoli (Festival Internazionale dell’Arte Cultura e Musica dell’Australia) che anticiperà la loro esibizione al Youth Musical Festival www.florenceyouthfestival.com che si terrà a Firenze il 13 luglio con il patrocinio dell’Ambasciata Australiana.
A fine performance Australia For You organizzerà una cena a scopo benefico a Villa Bardi invitando persone di spicco della città insieme e per I ragazzi di Sipario, una comunità nota di ragazzi con diverse forme di handicap.
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Torna anche quest'anno l'affascinante rassegna fiorentinadal 1 al 31 Luglio TEATRO VISITE GUIDATE CENE CON DELITTO STORIE DI STORIA Personaggi che vivono grandi passioni: Amore, Potere, Paura in luoghi nei quali la Storia si è fermata PRIMO APPUNTAMENTO CRISTIANA: LA COLPA SEGRETA spettacolo itinerante  La giovanissima Principessa Cristiana de’ Medici viene promessa a Odoardo Farnese Duca di Parma. Ma nel momento dello sviluppo mostrerà segni di malformazioni alle gambe e verrà nascosta agli occhi dei fiorentini per celare questa sua imperfezione. Il pubblico si sposterà nel giardino al lume di lanterne per assistere al decorso della malattia che la porterà ad una principesca solitudine.
DAL 1 ALL'15 LUGLIO ore 21.15 (esclusi 5 - 6 - 12) VILLA PEYRON BOSCO DI FONTELUCENTE VIA DI VINCIGLIATA, 2 - FIESOLE (FI)
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA - 60 POSTI A SERA
SPETTACOLO ITINERANTE NEL GIARDINO E' consigliato indossare CALZATURE COMODE (ed eventualmente abiti non troppo leggeri) INGRESSO 14 EURO (intero) 12 EURO (ridotto)
iscritti alla mailing list (riferendo la parola chiave) gruppi sopra le 10 persone over 65 - under 10 Soci COOP (una tessera vale una riduzione) Essendo iscritto alla mailing list hai diritto al BIGLIETTO RIDOTTO: alla cassa ripeti la parola chiave e avrai lo sconto sul biglietto! PAROLA CHIAVE: SEGREGAZIONE | ALTRE INFO SULLO SPETTACOLO www.mesemediceo.it/cristiana_la_colpa_segreta.htm INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI 055/61.20.205 - 328/93.78.077 - info@mesemediceo.it
tutti i dettagli al sito www.mesemediceo.it SPUNTINO PRIMA DELLO SPETTACOLO Prima dello spettacolo sarà presente all'interno del giardino un punto di ristoro dell'ANTICA GASTRONOMIA PALMIERI con specialità gastronomiche toscane, per unire il piacere del teatro a quello del palato Piatto unico: 10 euro
EVENTO COLLATERALE 1 - 7 - 13 Luglio alle ore 20.30 (prima dell'inizio dello spettacolo nel giardino) INCONTRO - "I MOSTRI DELL'ANIMA" Breve introduzione alla deformità, follia e manicomi curiosità e aneddoti sulle cura della malattia mentale nel passato fiorentino
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In mostra, negli ambienti di Villa Bardini, una serie completa di fotografie di grande formato e un’installazione di disegni sul tema del viaggio e dell’isola
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English Version Louis Molina-Pantin 25 giugno - 28 settembre 2008 Villa Bardini Costa S. Giorgio, 2 e 6a ingresso: gratuito orario: giugno-agosto 8.15-19.30; settembre 8.15-18.30 (giugno-settembre fino alle ore 22 accesso da Costa San Giorgio, 6a) informazioni: tel. +39 055 2613289 Per la prima volta a Firenze vengono esposte le fotografie dell’artista venezuelano Luis Molina- Pantin. Una selezione di lavori - New landscapes, Chelsea Galleries e Studio informale sull’architettura ibrida, Vol. I. La Narco-Architettura e i suoi apporti alla comunità (Calì-Bogotá, Colombia) 2004-2005 - ripercorre la ricerca di Pantin dalla fine degli anni ‘90 fino ad oggi. La ricerca che emerge dall’insieme dei lavori esposti rimanda ad un’idea di paesaggio immaginifico, metafisico, legato al ricordo, all’idea di souvenir, mettendoci di fronte alla presenza dell’assenza di un luogo, di un oggetto, di una terribile storia di sfruttamento e arricchimento tramutata in una grottesca allegoria architettonica. Pantin ci porta anche a riflettere sulla scomparsa, sulla trasmutazione, partendo dalla teoria di origine hegeliana della sovrapposizione tra soggetto ed oggetto, arrivando a Deleuze e alle sue riflessioni tra differenza e ripetizione, approdando infine a Bourriad e alla sua estetica della post produzione. La sparizione, la dissolvenza dell’oggetto, dell’opera, dell’architettura come soggetti e la loro nuova connotazione sono alla base della fotografia e della ricerca di Pantin, assieme allo spirito archivistico, creatore di campionari che suppliscono alla reale esperienza, denudando l’incapacità e l’immobilismo umano di fronte alla seduzione dell’inganno scenico. New landscapes ci mette di fronte ad una gamma di oggetti quotidiani decorati con riproduzioni di luoghi noti e definiti, visioni immaginarie di paesaggi avventurosi o confortanti. La forza di queste immagini ironicamente evocative risiede nella rappresentazione fuori scala, monumentale, museale, di oggetti banali che sfiorano l’estetica kitsch, facendo sì che l’immagine legata al ricordo prenda il sopravvento rispetto a quella dell’oggetto, che svanisce nella sovradimensione che l’autore ha deciso di conferirgli. In questo lavoro, Pantin ci mette di fronte anche ad una modalità di affrontare, da parte dell’artista contemporaneo, i temi classici dell’arte come il paesaggio, il ritratto, la realtà, proponendoci una personale ironica e straniante percezione del ricordo, del souvenir, che persiste attraverso il possesso e la visione di un oggetto. In Chelsea Galleries l’artista mostra l’interno degli uffici, denudato, perfettamente organizzato, a tratti omologato, un modello di riferimento, determinante, di alcune tra le più importanti e influenti gallerie d’arte contemporanea del pianeta, tutte nel quartiere di Chelsea a New York. Pantin è affascinato, ma non incantato, dall’austerità, dalla lucida organizzazione in chiave aziendalista dei luoghi della creatività, intesi anche come luoghi dove regnano le parole chiave di ordine e progresso. Le linee rigorose, la serializzazione, la ripetizione cromatica e di moduli degli archivi e biblioteche contenenti scritti, pensieri e anche contratti dei più influenti operatori del mondo dell’arte contemporanea, sembrano alludere al puritano ed etico concetto del lavoro degli americani e alle radici di quella cultura modernista tutta rigore e progresso. La sparizione dell’opera e l’apparizone di una plancia di comando degna della sede di una multinazionale alludono fortemente alla centralità della galleria nell’odierno meccanismo di scambi e rapporti tra artista, gallerista, istituzioni, collezionisti e pubblico, registrando analiticamente uno stato delle cose attuale. Questo in una contrapposizione, sia estetica sia caratteriale, alla naturale inclinazione dell’artista verso quel modernismo tropicale delle sue radici, dove le parole chiave potrebbero essere invece disordine e regresso, inteso come elemento di decadenza. Studio informale sull’architettura ibrida, Vol. I. La Narco-architettura e i suoi apporti alla comunità (Calì-Bogotá, Colombia) 2004-2005 è una serie di immagini che ci sposta verso un altro interesse dell’artista: i fenomeni culturali legati all’architettura. Le foto sono state scattate tra il 2004 e il 2005, in particolare nel Parque Jaime Dunque, nei pressi di Bogotá, e a Calì, due luoghi tra quelli tristemente noti per essere sedi di importanti cartelli colombiani della droga. Questa architettura ibrida, come Pantin la definisce, mostra un mix di stilemi locali con modelli occidentali e orientali, generando un pot-pourri architettonico, definibile un tempo come capriccio: mostra l’osceno gusto estetico dei signori della droga colombiani degli anni novanta. Le scuole di architettura locale sono state in quegli anni adulterate, vittime di una variazione civica dovuta alla folle e sconsiderata ricchezza, abbinata all’arroganza e all’ignoranza dei narcos. Nessuna presenza umana in queste immagini di Pantin; gli abitanti scomparsi e lo sguardo distaccato dell’artista che non giudica, non commenta e non documenta, mostrano la tassonomica visione di una follia. L’artista crea di fatto un museo delle narco-architetture, pervaso da una poetica spoglia dei luoghi, che fa pensare alle piazze d’Italia di dechirichiana memoria. La visione di un Taj Mahal, o di un sinistro edificio circolare sormontato da un enorme aquila, il Marroquin, ci impongono un’estetica del kitsch che riaffiora anche da noi in edifici della cultura pop, outlet depressivi, divenuti formidabili attrazioni domenicali. Le narco-architetture sono state convertite, in parco divertimenti nel caso del Taj Mahal, in una concessionaria di macchine il Campidoglio in miniatura, in un parco divertimenti e per feste il Marroquin.
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Data di inserimento:
19/06/2008
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Giardino Bardini - Associazione Firenze SottoSopra Visita-gioco per bambini. Orario 15,30-16,30
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Giardino Bardini - Associazione Firenze SottoSopra Visita-gioco per bambini. Orario 15,30-16,30
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Domenica 14/10/07, ore 16.00 - 17.00 Villa Peyron Concerto Aperitivo di violino e arpa Duo OCF, Alessandro Bernardi, violino - Sara Otello, arpa
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Vila Peyron Magic Valery - "C'è magia nell'aria!" orario 15,30-17,00 spettacolo di magia per bambini
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Giovedì 27 settembre 2007, alle ore 17.30, presso il Museo Horne si svolgerà la premiazione del concorso fotografico Dal giardino alla città che ha coinvolto bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado nell’anno scolastico 2006-2007, all’interno del progetto educativo Dal Giardino Bardini al Museo Horne.
Nell’occasione il Museo Horne si trasforma in un giardino grazie all’intervento Il giardino nel museo: cerealia degli artisti Andrea Caretto e Raffaella Spagna che dispongono negli ambienti del museo le piante di cereali messe a coltura dai bambini e ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa.
Nate dai semi di grano, orzo, miglio e granoturco consegnati ai partecipanti alla fine delle attività, le piante pervadono il Museo Horne in un inedito intreccio tra l’arte contemporanea, l’architettura rinascimentale di Palazzo Corsi e la dimensione educativa di un progetto che coinvolge la Fondazione Horne e la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron.
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GIULIANO ANZUINI - FILIPPO BASETTI - ANDREA DAMI - HASTRID HJORT - STACEE KALMANOVSKY - DARIO LONGO - SILVIO MAGRINI VILLA PEYRON AL BOSCO DI FONTELUCENTE Via di Vincigliata, 2 - Fiesole INAUGURAZIONE 26 GIUGNO 2009- ORE 19,30 Orari di apertura: 9-12 e 13-17; sabato e festivi solo su prenotazione (o in occasione di eventi come da Calendario) Ingresso: biglietto unico 10,00 La vendita dei biglietti sarà effettuata sino ad un’ora prima del termine delle visite.
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On display in the premises of Villa Bardini an entire series of large-sized photos and drawings on islands and travelling. BARDINICONTEMPORANEA2 curated by Alberto Salvadori Artist, writer and art historian, Michele Dantini is interested in projects characterized by ecological, geographical and cultural implications and productively cosmopolitan attitudes. Among his exhibitions we will mention his participation in the 10th International Biennial of Photography, Turin, curated by Anna Detheridge, 2003; The Gesture. A Visual Library in Progress, Macedonian Museum of Contemporary Art, Thessaloniki| Quarter, Centro Produzione Arte, Florence, curated by Marina Fokidis and Sergio Risaliti, 2005; 1988. Vent’anni prima, vent’anni dopo, Centro Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato, curated by Marco Bazzini, 2008; and his one-man shows: Bardini Boboli Project, Florence, 18.5/6.10.2007, curated by Alberto Salvadori, and Baedeker, TusciaElecta 2007, curated by Arabella Natalini. Click here to download the images. The images are © Michele Dantini | galleria Alessandro De March, Milan. They cannot be cut, nor modified in their dimensions. Information
Title: Michele Dantini. Cythère Curated by: Alberto Salvadori Location: Firenze, Villa Bardini, Costa San Giorgio, 2 and 6a Duration: 29th November 2008- 28th February 2009 Free entrance Exhibition hours: from Tuesday to Sunday 8.15 a.m. - 4.30 p.m.; closed on Monday, 25th December, 1st January Information: tel. +39 055 2613289 Web site: www.bardinipeyron.it Catalogue: published by Gli Ori Press office: Susanna Holm - Sigma C.S.C., Firenze tel. +39 055 2340742 fax +39 055 244145 – cscsigma@cscsigma.it
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