di Sham Hinchey e Marzia Messina
Ristorante e Terrazza Bardini
Il progetto fotografico nasce nel 2005 dall’incontro con lo stilista Roberto Capucci, da questa collaborazione realizzano le prime 15 immagini ed altre ancora sono in lavorazione.
Per ogni immagine gli ambienti sono interamente costruiti secondo idee ed ispirazioni precise dove
l’assenza del tempo, l’indecifrabilità di un orario, di un’epoca o di un luogo realmente esistente sono elementi ricorrenti e costanti. Le fotografie che contribuiscono alla realizzazione di ogni immagine finale sono state scattate in pellicola.
Le donne sono spesso l’unico essere vivente rappresentato, quasi sempre sembrano rivelarsi un ponte tra passato, presente e avvenire, un gancio tra storia e modernità. Il segno dell’umanità appare sottoforma di opere d’arte come la scultura, l’architettura, ma anche attraverso opere urbane ed elementi di palese riferimento contemporaneo che irrompono nella scena generando effetti ottici di forte contrasto.
In alcune opere traggono ispirazione dall’arte classica mescolandola a quella contemporanea, come nella figura mitologica di Danae che volge il suo sguardo a “Novecento” - scultura in bronzo di Arnaldo Pomodoro - perfettamente in contatto tra loro.
Le donne sembra svolgano il ruolo di narratrici, con eleganza accompagnano l’osservatore in luoghi surreali nei quali soffermando lo sguardo è possibile cogliere messaggi riconducibili al nostro tempo.
Alcune mostrano le contraddizioni del progresso, propongono un resoconto di ciò che è accaduto o la previsione di quanto potrebbe accadere. Altre ci trasportano nei recessi più interiori e sacri. Altre ancora regalano quella grazia e bellezza dimenticata suscitando sentimenti smarriti.
Tutte queste componenti convivono nelle immagini come in una visione onirica, allora ogni cosa trova la sua appropriata collocazione tra prospettive improbabili e discordanti, tra elementi stridenti e apparentemente insensati.
Sham Hinchey Photographer
Marzia Messina Art Director and Digital Imaging
Sham Hinchey e Marzia Messina cominciano a lavorare insieme nel 2002 realizzando fotografie di moda e pubblicità.
In seguito danno vita a Marshamstreet, realtà sotto la quale producono anche lavori personali.
Questa unione professionale ha contribuito a dare loro un approccio alla fotografia più ampio con la possibilità di creare situazioni e condizioni sempre diverse, di sperimentare ed affinare ciò che per Sham e Marzia è un linguaggio espressivo necessario, nonché la strada verso una continua crescita.
Credono molto nelle collaborazioni, nella miscela di diversi linguaggi espressivi, nel confronto artistico e visionario. Questo nel tempo li ha condotti a legare sempre di più la fotografia tradizionale all’elaborazione digitale, dando vita a delle immagini di grande impatto visivo e spesso surreali.